UNA STORIA DI
PASSIONE E INNOVAZIONE

Nel 1962, quando a Bologna venne fondata la nostra azienda, per le strade italiane erano ancora numerosi i vecchi Fiat 626, gli OM Taurus, i Fiat 682, i 690… Il camionista era un mestiere duro, muscolare, maschile. Camionisti e meccanici si incontravano in caotiche officine con il pavimento liso e i portoni di lamiera riciclata dalle casse di munizioni abbandonate dagli Alleati, appena ventisette anni prima. 

Fra camionisti e meccanici non c’era tempo di convenevoli e non erano necessari moduli da firmare: si andava al sodo accordandosi sulla riparazione e sulla cifra, con una stretta di mano.

Anno 1970

Anno 1975

Anno 1971

Anno 1971

Anno 1979

In quel mondo scalpitante i ricambi erano certamente preziosi, ma non sembrava: i pezzi destinati ad assicurare una nuova vita a quegli autocarri ammaccati ed esausti erano letteralmente buttati sul mercato senza riguardo, dentro scatole anonime. Invisibili come l’impegno e la fatica di chi li costruiva.

Nei primi anni Settanta il nostro fondatore, Roberto Nuti, pensò di dare dignità al frutto del lavoro di chi, ogni giorno, produceva e distribuiva l’ammortizzatore SABO. Decise cioè di comunicare ai clienti la cura nel progettare e fabbricare un ricambio durevole, con un buon rapporto qualità prezzo, perfettamente intercambiabile con gli originali. Un ammortizzatore pensato per rendere più confortevole e sicuro il viaggio di quei padri di famiglia alla guida di mezzi già lungamente provati sulle strade dell’epoca.

Roberto Nuti non si rivolse a un guru del marketing. Fece tutto da sé, con il suo estro e la sua passione per il lavoro ben fatto ma anche ben raccontato.

Anche per questo egli dedicò moltissima cura nell’immagine e nel packaging. In questo fu un vero precursore nel settore dei ricambi.

Grazie a quelle intuizioni per la valorizzazione del marchio SABO, la piccola Ditta Nuti degli esordi anticipò i tempi e tutte le aziende concorrenti.

Rivedendo oggi le reclame di quegli anni, sfogliando i cataloghi fatti artigianalmente, leggendo quegli slogan in buon italiano, scritti nei modi gentili dell’epoca, balzano subito all’occhio lo stile e il gusto di quell’Italia laboriosa che entrava a testa alta nel futuro.

Il nostro fondatore seppe tramandare alle generazioni successive questo impulso a innovare e investire con coraggio, curando il servizio in ogni dettaglio, per offrire sempre il meglio ai clienti. Una cultura aziendale che ci distingue e che viene riconosciuta ogni giorno, in oltre 80 Paesi, dalle tante persone che apprezzano la qualità dei nostri prodotti e ci onorano della loro fiducia.

Recentemente Roberto Nuti ci ha lasciati ma i suoi valori saranno per noi sempre vivi come principi irrinunciabili del nostro essere impresa italiana nel mondo.

I nostri primi cataloghi

UNA STORIA DI
PASSIONE E INNOVAZIONE

Nel 1962, quando a Bologna venne fondata la nostra azienda, per le strade italiane erano ancora numerosi i vecchi Fiat 626, gli OM Taurus, i Fiat 682, i 690… Il camionista era un mestiere duro, muscolare, maschile. Camionisti e meccanici si incontravano in caotiche officine con il pavimento liso e i portoni di lamiera riciclata dalle casse di munizioni abbandonate dagli Alleati, appena ventisette anni prima. 

Fra camionisti e meccanici non c’era tempo di convenevoli e non erano necessari moduli da firmare: si andava al sodo accordandosi sulla riparazione e sulla cifra, con una stretta di mano.

Anno 1970

In quel mondo scalpitante i ricambi erano certamente preziosi, ma non sembrava: i pezzi destinati ad assicurare una nuova vita a quegli autocarri ammaccati ed esausti erano letteralmente buttati sul mercato senza riguardo, dentro scatole anonime. Invisibili come l’impegno e la fatica di chi li costruiva.

Nei primi anni Settanta il nostro fondatore, Roberto Nuti, pensò di dare dignità al frutto del lavoro di chi, ogni giorno, produceva e distribuiva l’ammortizzatore SABO. Decise cioè di comunicare ai clienti la cura nel progettare e fabbricare un ricambio durevole, con un buon rapporto qualità prezzo, perfettamente intercambiabile con gli originali. Un ammortizzatore pensato per rendere più confortevole e sicuro il viaggio di quei padri di famiglia alla guida di mezzi già lungamente provati sulle strade dell’epoca.

Roberto Nuti non si rivolse a un guru del marketing. Fece tutto da sé, con il suo estro e la sua passione per il lavoro ben fatto ma anche ben raccontato.

Anche per questo egli dedicò moltissima cura nell’immagine e nel packaging. In questo fu un vero precursore nel settore dei ricambi.

Anno 1975

Grazie a quelle intuizioni per la valorizzazione del marchio SABO, la piccola Ditta Nuti degli esordi anticipò i tempi e tutte le aziende concorrenti.

Rivedendo oggi le reclame di quegli anni, sfogliando i cataloghi fatti artigianalmente, leggendo quegli slogan in buon italiano, scritti nei modi gentili dell’epoca, balzano subito all’occhio lo stile e il gusto di quell’Italia laboriosa che entrava a testa alta nel futuro.

Il nostro fondatore seppe tramandare alle generazioni successive questo impulso a innovare e investire con coraggio, curando il servizio in ogni dettaglio, per offrire sempre il meglio ai clienti. Una cultura aziendale che ci distingue e che viene riconosciuta ogni giorno, in oltre 80 Paesi, dalle tante persone che apprezzano la qualità dei nostri prodotti e ci onorano della loro fiducia.

Recentemente Roberto Nuti ci ha lasciati ma i suoi valori saranno per noi sempre vivi come principi irrinunciabili del nostro essere impresa italiana nel mondo.

Anno 1970

Anno 1979

Anno 1971

Anno 1971

Anno 1975

Anno 1975

Anno 1979

Anno 1979